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Interventi di conservazione nella riserva naturale Le Torbiere di Marcaria

Il progetto, dell'importo di € 300.000, è stato finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito dell'Accordo Quadro Ambiente Energia 2003 e sostenuto da un finanziamento della Fondazione Cariplo nell'ambito del Programma "Gestione Integrata delle fasce fluviali" del Parco Oglio Sud.

Il territorio necessita di urgenti interventi volti al riequilibrio idrogeologico ed al risanamento delle acque degli stagni, all'aumento della diversità ambientale attraverso l'acquisizione di aree coltivate vicine agli ambienti naturali, in modo che con la loro rinaturalizzazione si possano creare nuovi tipi di habitat per gli uccelli nidificanti, svernanti e migratori. In questo modo si ottiene anche la riduzione del disturbo dovuto alle attività umane che si svolgono all'interno della Torbiera. Il complesso degli interventi è mirato ad un aumento della ricchezza specifica e a favorire una fruizione didattica maggiormente compatibile e più proficua.

Obbiettivi
Gli obbiettivi del progetto in sintesi:
  • il riequilibrio idrogeologico, la conservazione dell'igrofilia del sito e la bonifica degli stagni; a questo scopo sono state realizzate opere di derivazione d'acqua dalla rete irrigua ed il drenaggio dei sedimenti degli stagni;
  • il consolidamento e l'incremento faunistico, grazie all'acquisizione di aree contigue, che sono state rinaturalizzate mediante creazione di neo-ecosistemi naturaliformi a pantano, prateria igrofila e bosco, tipologie ora scarsamente presenti nel sito. La creazione di questi habitat, unitamente all'impianto di siepi arbustive e filari arborei, potrà inoltre aumentare la diversità ambientale e favorire una maggiore protezione degli ambienti siti nel cuore della Riserva, in cui si concentrano le specie di uccelli più importanti ed esclusive. Gli ambienti naturali di neo-formazione avranno anche il ruolo di ospitare l'attività didattica e di visita, che ora costituisce un fattore di disturbo ed un limite alla consistenza faunistica; a questo scopo verranno approntati in queste aree sentieri schermati e strutture idonee ad una fruizione attenta e rispettosa dei valori ambientali dell'area.
Interventi
Dagli interventi ci si attende un miglioramento della qualità ambientale, la conservazione degli habitat nelle tipiche condizioni di igrofilia e, grazie a questo, la permanenza delle condizioni idonee per la sosta e la riproduzione delle specie di fauna caratteristiche di questi habitat. Grazie all'eliminazione dei fattori di degrado antropici, ci si attende un riconoscimento del valore del sito ed un atteggiamento di maggior rispetto da parte delle comunità locali.

A tale fine sono stati realizzati:

  1. interventi sull'ambiente fisico
  2. interventi sulla vegetazione
  3. interventi a favore della fruibilità.


Interventi sull'ambiente fisico, ripristino delle condizioni di alimentazione idraulica

Le opere di derivazione e captazione delle acque del canale Mulinello con la posa di condotta interrata, l'installazione di paratoie in legno ed il rimodellamento e scavo dei canali interni per la distribuzione delle acque agli stagni. Le acque, così captate dal rio Mulinello, attraverso un tombotto già esistente, arrivano in un pozzettone di smistamento e quindi distribuite, in modo governabile tramite paratoie a strisciamento con volantino di manovra, verso tre possibili direzioni per altrettanti fossi di collegamento alle zone umide. Completano le opere anche la sistemazione finale dell'area acquisita attraverso la formazione di piccoli stagni per anfibi, la creazione di zone ad acqua basse fangose per favorire gli uccelli limicoli, il modellamento morfologico dello stagno esistente e delle rive del canale perimetrale.

Interventi sulla vegetazione

Nelle aree acquistate è stato ricostruito l'apparato vegetazione mediante impianto di nuclei di bosco (ontano e saliceto) e l'apertura di piccoli stagni con la ricostruzione della vegetazione riparia. Più in particolare le specie vegetali impiegate sono le seguenti:

Piante a pronto effetto:

  • Populus alba
  • Salix alba
  • Fraxinus oxyphilla
  • Alnus glutinosa
  • Quercus robur
  • Carpinus betulus

Specie in contenitore:

  • Salix cinerea
  • Cornus sanguinea
  • Frangula alnus
  • Corylus avellana
  • Prunus spinosa
  • Creataegus monogyna
  • Sambucus nigra
  • Euonymus europaeus
  • Pyrus pyraster
  • Populus alba
  • Quercus robur
  • Carpinus betulus
  • Fraxinus oxyphilla
  • Prunus padus

Inoltre è stato mantenuto un boschetto di popolus nigra e un arbusteto di cornus sanguinea esistenti nel mappale 80. Viceversa un limitrofo e recente impianto di pioppeto industriale è stato totalmente rimosso e dissodato.

Interventi a favore della fruibilità

Gli interventi volti alla fruizione sociale e didattica prevedono la creazione di un percorso dall'argine all'area acquistata e risistemata, con costruzione di ponticello in legno per superare il canale perimetrale. Questo percorso si collega poi con quelli già esistenti ed in parte è stato schermato per permettere l'osservazione della flora e della fauna senza provocare disturbi o impatti negativi. Una parte del terreno acquistato è stato destinato alla realizzazione di un'area di sosta corredata di pannelli didattici, arredi e segnaletica di supporto alla funzione del percorso.

 
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