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Ostiano

Inquadramento storico

La storia di Ostiano è quella tipica di un borgo di confine la cui importanza fu di essere, nel corso dei secoli, un punto rilevante sul piano militare, poichè la sua posizione consentiva il controllo di uno dei passaggi dell'Oglio, fiume che ha fatto da confine, per lungo tempo, tra territori di signorie diverse. Constatando così che gli insediamenti umani, per una diversa conformazione geografica della zona, si erano sviluppati in aree diversificate rispetto a quella attualmente occupata dal nucleo antico del borgo la cui importanza comincia a farsi rilevante solo nel corso del quattrocento. Prima di tale secolo l'insediamento più cospicuo si trova dove ora sorge la piccola chiesa di Torricella, essendo in quel punto possibile il transito del fiume Oglio che nel suo antico percorso scorreva poco distante dalla Chiesa. La località di Torricella è citata in un documento del 981 nel quale l'imperatore Ottone II la concede alla potente Abbazia di Leno che nel 1014 ottenne dall'imperatore Arrigo II anche la zona dove più tardi sorgerà l'attuale Ostiano. I secoli che vanno dalla caduta dell'impero romano d'occidente al quattrocento sono per Ostiano anni di invasioni, di battaglie e di continui passaggi di proprietà che si concludono nel 1414 quando gli ostianesi, stanchi di essere oggetto di continue contese,si offrono spontaneamente a Francesco Gonzaga Signore di Mantova. Del periodo antecedente i Gonzaga rimangono poche testimonianze: la chiesa di Torricella, databile al dodicesimo secolo e la chiesa di S.Rocco, la cui edificazione è da collocarsi nel duecento. Il dominio gonzaghesco, per la sua lunga durata, è quello che più di ogni altro ha segnato il volto storico di Ostiano. Tra i vari Gonzaga che con il loro intervento contribuirono a conformare l'impianto urbanistico del paese (che in parte, nonostante varie demolizioni operate negli ultimi 150 anni, è ancora visibile) si ricorda Ludovico Gonzaga, del ramo dei principi collaterali di Bozzolo che nel 1511 fece erigere il sistema difensivo del paese, con la costruzione di una cinta di mura nella quale si aprivano due porte (una ancor oggi esistente: la Porta Spinata) e che fece ricostruire e fortificare il castello. A Vespasiano Gonzaga si deve la riedificazione della chiesa Pieve (e probabilmente l'ideazione dello stemma comunale di Ostiano: la porta chiusa a catenaccio) mentre Francesco Gonzaga, Vescovo di Mantova, fece erigere, sul finire del cinquecento, la chiesa parrocchiale. Ostiano, estintosi nel 1703 il ramo dei Gonzaga Bozzolo, passò a Ferdinando Carlo, ultimo duca di Mantova, quindi, assoggettata Mantova agli autriaci, Ostiano divenne dominio dei Gonzaga Guastalla fino al 1746 quando, estintosi anche questo ramo dinastico, il paese passò direttamente sotto l'Austria, dove rimase,salvo la parentesi napoleonica, fino al 1859, anno dell'integrazione con il regno d'Italia.


Aspetti storici

Come già ricordato,il volto attuale del paese di Ostiano, si deve quasi esclusivamente ai Gonzaga. Nel centro storico si trova Piazza Garibaldi, antico cuore del paese,sulla quale si affaccia l'unica ala superstite del Castello Gonzaga (riedificato nel 1511 per ordine di Ludovico Gonzaga); dell'antico edificio fortificato rimangono una delle quattro torri cilindriche laterali, un tratto di mura (nel quale è stato ricavato nel corso dei secoli il pregevolissimo teatro) ed il mastio, sotto il quale si trova l'accesso alla corte del castello. Nella corte del Castello si trova il palazzo del governatore poi trasformato in sinagoga dalla locale, già fiorente comunità ebraica (testimonianza della presenza degli ebrei in Ostiano, oggi non più presenti, è anche il cimitero israelitico, nella periferia del paese). Sempre su piazza Garibaldi si trova la chiesa parrocchiale, dedicata a San Michele Arcangelo, costruita per volontà di Francesco Gonzaga, Vescovo di Mantova. All'interno della chiesa, oltre agli altari di pregevole fattura e ad alcuni significativi arredi, si trovano due preziose tele de Andrea Mainardi detto il Chiaveghino, della scuola del Campi. Dalla piazza parte Via Garibaldi sulla quale si affacciano due chiese minori: la chiesa della Disciplina e la Chiesa della Trinità, XVI - XVII secolo, (a ricordo della presenza in Ostiano della compagnia dei disciplini) ed alcuni palazzi signorili (tra i quali il più significativo è il palazzo Frizzi - Barbieri). All'estremità nord della via si trova la Porta Spinata, altro residuo del sistema di fortificazione murario voluto da Ludovico Gonzaga. Al di fuori del centro storico si trovano tre importanti chiese: la chiesa di Torricella, databile al XII secolo che sorge sul luogo dell'antica ubicazione del paese, e che conserva al suo interno un importante affresco, L'adorazione dei Magi, la chiesa della Pieve, risalente all'Ottocento e riedificata su progetto di Vespasiano Gonzaga nel 1581 (nei pressi di tale chiesa fu martirizzato,secondo la tradizione, San Gaudenzio, Patrono di Ostiano) e la chiesa di S.Rocco, XV secolo, costruita per voto del comune di Ostiano dopo aver scampato i pericoli della peste. Degni di menzione sono anche due edifici in stile liberty: la Palazzina Arcari, all'estremità sud di via Garibaldi e la facciata dell'ospizio risalente al 1909. Ricordiamo infine che ad Ostiano si trova la casa natale di Bartolomeo Manfredi (Ostiano 1582 - Roma 1622), allievo di Caravaggio le cui tele sono conservate in alcuni importantissimi musei quali la Galleria degli Uffizi (il Manfredi divenne tristemente famoso per essere l'autore di due dipinti devastati dall'attentato di Via dei Georgofili nel 1993).

Pubblicazioni locali

  1. Giuseppe Regonini, Ostiano le origini ed alcune note storiche, 1968
  2. Giuseppe Regonini, Gli ebrei ad Ostiano, 1982
  3. Giuseppe Merlo, Ostiano tra arte e storia, 1988
  4. Giuseppe Merlo, I tesori di Ostiano, vol.I
  5. Giuseppe Merlo, I tesori di Ostiano, vol.II

Associazioni di volontariato

  1. Volontari Auser Ostiano
  2. Gruppo B. Manfredi, Via Verdi, 36 - Tel. 037285070
  3. Gruppo Scout
  4. Associazione Culturale Ankoon, P.zza Castello, 13 - Tel. 0372840189
  5. Associazione Volontari del Sangue, P.zza Cavour, 11 - Tel. 037285403
  6. Gruppo Hobbistico, P.zza Castello, 6
  7. Gruppo Volontari Protezione Civile Tutela Ambientale Ostiano-Volongo, P.zza Marconi

Provincia: Cremona Regione: Lombardia | Localizza sulla mappa
Sito ufficiale: www.comune.ostiano.cr.it

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